Santuario della Beata Vergine di Castelmonte

Autore: Cantinella da Cividale, Iseppo; Andreoli, Francesco; Batta Vincenzutto, G.

Genere:
architettura (santuario)
Stato:
esistente
Luogo di creazione:
Castelmonte (UD) (Frazione di Prepotto (UD))
Data:
XV sec. (periodo dell'inizio dei lavori della ricostruzione attuale del santuario e del borgo)
Descrizione:
Il Santuario sorge a 618 metri sul livello del mare. Tracce di esso vi sono sin dai primi secoli della cristianità, mentre il culto mariano che lo contraddistingue è attestato a partire da fonti scritte del XII secolo. Nei secoli fu fortificato e ingrandito fino a diventare un borgo (XIII sec.), con un'unica porta che veniva chiusa la sera per proteggere i pellegrini che qui trovavano sempre ricovero. Nel 1469 un temporale provocò danni ingenti al complesso, restaurato negli anni successivi. Nel XVI secolo i flussi di pellegrini continuarono a crescere, e nel XVIII secolo furono fatti lavori per riformare i dormitori dei pellegrini. Il santuario fu colpito dai bombardamenti della seconda guerra mondiale: tra la fine degli anni '40 e gli anni '80 il complesso assunse la configurazione attuale, con una facciata restaurata e con il campanile del 1475, già modificato nel XVII secolo, che subì altre tre sopraelevazioni, l'ultima delle quali nel 1954. Al cuore del santuario vi è la statua della Madonna con il Bambino: la versione attuale, che adorna l'altare maggiore, fu realizzata intorno alla metà del 1400 da un ignoto artigiano locale, è in pietra calcarea dipinta e pesa oltre quattro quintali.
Collocazione:
  • Castelmonte (UD), Provincia di Udine [odierna]

Testi collegati


Bibliografia

  • Biasutti, Guglielmo, Storia del Santuario di Castelmonte, Padova, Grafiche Erredici, 1964
    (Monografia sul santuario)

Collegamenti web


Responsabilità della scheda: Beatrice Bergamini; Marianna Liguori | Ultima modifica: 20 marzo 2024